Cari amici, ci rifacciamo vivi dopo una lunga assenza motivata solo dal fatto che potevamo solo aspettare. La nostra causa è prevista per il giorno 20 marzo presso il Tribunale civile di Roma. ovviamente abbiamo parlato con l'avvocato per fare il punto della situazione in prossimità dell'udienza e quindi possiamo riferirvi quanto ci ha detto.
La causa è andata avanti burocraticamente, senza dibattimento. La nostra controparte non si è mai presentata; i tempi tecnici sono stati, tutto sommato, brevi. Nell'udienza del 20 marzo l'avvocato presenterà le proprie memorie conclusive. Ci stiamo quindi avvicinando all'esito della prima parte della nostra vicenda, infatti ora il giudice non può che ritirare tali memorie conclusive e preparare la sentenza. Questa sentenza sarà resa pubblica nei prossimi mesi. I possibili esiti sono due:
I - Il giudice non accoglie le nostre richieste e la causa si chiude a nostro sfavore.
II - Il giudice ci da ragione, concorda con le nostre richieste e trasferisce il dibattimento nell'unica sede dove è possibile proporre modifiche alla legislazione ovvero
Noi ci auguriamo ovviamente che si realizzi questa seconda ipotesi, la quale prevedrebbe tuttavia un nuovo sforzo economico.
Al momento non siamo in grado di dirvi altro, vi invitiamo comunque a visitare periodicamente il blog (poiché ogni notizia di cui verremo a conoscenza sarà pubblicata) e a intervenire con commenti e informazioni se lo ritenete opportuno.
A presto
Francesco